1^ DOMENICA DI AVVENTO - 3 dicembre

Vedi le Letture

Prima lettura (15 63,16-17.19; 64,1-7): Grido d'angoscia del Profeta a Dio

Dopo la conquista e la distruzione di Gerusalemme da parte dei Babilonesi, proprio al momento della deportazione in esilio, il profeta eleva a Dio questo commovente grido d'angoscia: «Vieni in aiuto al tuo popolo!».

a. Il profeta ricorda i prodigi compiuti da Dio per liberare il suo popolo dalla schiavitù dell'Egitto e condurlo alla terra promessa: si affretti il Signore a rinnovarli anche oggi.

b. Non è Dio il Padre e il protettore di Israele? È chiamato in causa l'onore del suo nome: perdoni ai suoi figli le loro infedeltà e faccia rinascere la speranza per la città santa e per il tempio.

c. Questo grido di supplica la Chiesa lo riprende all'inizio dell'avvento, mentre medita sulla venuta del Figlio di Dio nel mistero della sua incarnazione: «Egli venga, aprendo i cieli, a manifestare la sua potenza e il suo amore».

Seconda lettura (1 Cor 1,3-9): Attendere nella fedeltà il ritorno del Signore

Dopo i saluti e gli auguri iniziali,  Paolo ringrazia Dio per i doni così numerosi e vari che i Corinzi hanno ricevuto; quindi li esorta a valorizzare questi doni per preparare il ritorno di Cristo.

a. I corinzi, evangelizzati da san Paolo, sono dei convertiti ardenti e sinceri; ma la loro superficialità e incostanza daranno all'apostolo di che preoccuparsi.

b. Prima di rimproverarli e di correggerli, san Paolo incomincia ad orientare il loro sguardo verso il ritorno di Cristo e li invita a prepararsi con una fedeltà a tutta prova.

c. La nostra vita deve essere orientata al ritorno del Signore. Per non essere colti di sorpresa, dobbiamo sforzarci di non addormentarci nel sonno della morte spirituale.

Vangelo (Mc 13,33-37): Vegliate, per non essere colti di sorpresa

La parabola del portiere è un richiamo alla vigilanza contro il torpore spirituale. Se vogliamo non essere sorpresi dall'inatteso ritorno di Cristo Gesù, dobbiamo vegliare.

a. È facile cedere alla tentazione del sonno, attenuare lo sforzo necessario per restare fedeli, abbandonarsi al letargo del peccato.

b. La parabola del padrone che parte per un viaggio senza precisare la data del suo ritorno, è un invito alla vigilanza: il portiere dev'essere pronto ad aprire, quando il padrone busserà, in qualsiasi ora della notte.

c.  La chiesa ci esorta a fare dell 'avvento che oggi incomincia, un tempo di vigilanza spirituale: risvegliamo la nostra fede, ravviviamo la nostra speranza, rendiamo più ardente e fruttuosa la nostra carità. Il Signore vuole che noi gli teniamo sempre aperta la porta del nostro cuore.

Basilica Parrocchiale S. MARIA A PUGLIANO - Piazza Pugliano, 1 - 80056 Ercolano (Na)- Tel. 0817390375 - Fax 0817775005
Copyright © 2013 Basilica S. Maria a Pugliano All rights reserved.